Rendimenti 2020 Fondo pensione Alifond

Il rendimento del capitale personale in accumulo in Alifond, il fondo pensione complementare dei lavoratori dell’industria alimentare, nel 2020 ha avuto un buon risultato, in quanto le Borse si sono riprese dopo il crollo della prima parte dell’anno dovuto alla prima ondata di pandemia. I titoli di Stato e le obbligazioni hanno ancora sofferto un basso rendimento.

Ecco i risultati finanziari 2020 per comparto di investimento:

Comparto bilanciato + 4,05%

Gli investimenti sono per il 67% obbligazioni e per il 33% azioni (rischio medio)

Comparto garantito – 0,80%

Gli investimenti sono per l’80% obbligazioni e per il 20% di tipo monetario (rischio basso).

Comparto dinamico + 3,83%

Gli investimenti sono per il 60% azioni e per il 40% obbligazioni (rischio medio – alto).

Qui di seguito il rendimento per comparto degli ultimi anni con la media annuale:

Oltre a tutti i lavoratori a tempo indeterminato, possono aderire ad Alifond anche chi è a contratto a tempo determinato la cui durata predeterminata sia di almeno 4 mesi presso la stessa azienda nell’arco dell’anno solare (1° gennaio-31 dicembre); oppure chi è a contratto a tempo determinato la cui durata, con successivi rapporti di lavoro presso la stessa azienda nell’arco dell’anno solare (1° gennaio – 31 dicembre), sia pari ad un periodo di almeno sei mesi.

Ricordiamo alcuni dei vantaggi per chi aderisce ad ALIFOND:

– la quota che viene obbligatoriamente versata dall’azienda (pari 1,2% della paga lorda) che rappresenta un guadagno netto per il lavoratore;

– le agevolazioni fiscali sia sulla quota versata ogni mese dal lavoratore (pari ad un minimo dell’1% della paga lorda, su cui non si pagano le tasse), sia sulla tassazione del capitale che verrà riscosso e/o della rendita mensile a integrazione della pensione (la tassazione può variare dal 9% al 15%, inferiore alla tassazione attualmente praticata sul TFR che parte dal 23%);

– la quota versata ogni mese dal lavoratore va in diminuzione al reddito ai fini fiscali, con la possibilità di rientrare sotto il tetto di reddito previsto per il bonus fiscale e le agevolazioni previste al di sotto di certi importi di reddito ISEE.

– la possibilità di avere anticipazioni sul capitale accumulato maggiori rispetto a quelle che si possono ottenere dal TFR lasciato in azienda o all’INPS: fino al 75% del capitale maturato per spese mediche urgenti dell’aderente, il coniuge o i figli; fino al 75% del capitale maturato per acquisto o ristrutturazione della casa per sé o per i propri figli dopo 8 anni di iscrizione al fondo; fino al 30% della propria posizione per altre esigenze dopo 8 anni di iscrizione al fondo.

– la possibilità di utilizzare il capitale accumulato in Alifond per poter usufruire di una pensione anticipata rispetto ai requisiti minimi per il diritto alla pensione (la cosiddetta RITA: Rendita Integrativa Temporanea Anticipata)

Quando il lavoratore iscritto andrà in pensione potrà scegliere la prestazione pensionistica complementare sotto forma di:

– rendita mensile

– riscossione del capitale (50% di quanto accumulato) e rendita mensile sul restante 50%

– riscossione 100% del capitale se l’associato non ha maturato 5 anni di anzianità al fondo, oppure se il 70% del capitale accumulato assicura una rendita (in base alla speranza di vita) inferiore al 50% dell’assegno sociale (che oggi è pari a circa 460 €).

L’importo della prestazione pensionistica dipenderà dall’ammontare dei versamenti effettuati, dagli anni di iscrizione al fondo, dalle eventuali anticipazioni di cui si è già beneficiato e dai rendimenti realizzati nel tempo.

In caso di morte del lavoratore prima della pensione, il capitale accumulato andrà agli eredi o al beneficiario indicato dal lavoratore.

Al momento del pensionamento, il lavoratore potrà decidere il tipo di pensione integrativa che andrà a riscuotere: semplice, reversibile, controassicurata (in caso di decesso del pensionato il capitale residuo verrà restituito agli eredi o beneficiari designati), o rendita raddoppiata in caso in caso di perdita di autosufficienza (long term care).

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito internet www.alifond.it, dove è possibile registrarsi e consultare la propria posizione personale e la comunicazione periodica che viene annualmente pubblicata per tutti gli iscritti.

Per chi è iscritto ad Alifond in questi giorni stanno arrivando le lettere con le schede per l’elezione dei rappresentanti dei lavoratori nell’assemblea. Per la lista unitaria CGIL-CISL-UIL tra i candidati c’è anche Alessandro Borello, RSU Ferrero nello stabilimento di Alba.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Traduci

Questo sito utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per la gestione delle statistiche. Leggi l'informativa COOKIES per saperne di più. Proseguendo nella navigazione, accetti l'uso dei cookies.

Settaggio Cookie

Di seguito puoi scegliere quale tipo di cookie consentire su questo sito web. Fare clic sul pulsante "Salva impostazioni cookie" per applicare la scelta.

FunzionaliIl nostro sito utilizza cookie funzionali. Questi cookie sono necessari per far funzionare il sito.

Analitici

Social mediaIl nostro sito Web inserisce cookie di social media per mostrarti contenuti di terze parti come Instagram, YouTube e FaceBook. Questi cookie possono tracciare i tuoi dati personali.

PubblicitàIl nostro sito Web NON inserisce cookie pubblicitari per mostrarti pubblicità di terze parti in base ai tuoi interessi.

AltroIl nostro sito Web inserisce cookie di terze parti da altri servizi di terze parti che non sono analitici, social media o pubblicitari.